domenica 16 agosto 2009

Horror Icons (61): Il Figlio di King Kong

In 'Il Figlio di King Kong' (Son of Kong, 1933, regia di Ernest B. Schoedsack) Carl Denham (Robert Armstrong) oberato dai debiti fugge da New York e ritorna sull'Isola del Teschio sperando di fare un nuovo colpaccio. Sull'isola trova infatti un altro scimmione, ma più piccolo del precedente: è il figlio di King Kong! Questo instant-movie, realizzato in tutta fretta sulla scia dell'enorme successo di 'King Kong', è carino, ma è decisamente schiacciato dalla bellezza del predecessore. Qui è tutto più piccolo: il gorillone, il tono del racconto, la durata della pellicola e (soprattutto) il budget. L'horror esotico del film precedente lascia spazio a una commedia avventurosa dove il figlio di King Kong dimostra un animo gentile, ben diverso da quello del padre, e corre anche dei rischi per salvare gli umani: il risultato è tutto sommato guardabile, se si evitano i paragoni. Molto interessante (e 'moderna', anche dal punto di vista giuridico) è la premessa, con Denham costretto a risarcire i danni causati dalla furia di King Kong (che lui aveva fatto trasportare a New York come attrazione): che io ricordi non si è mai vista un'altra pellicola dove qualcuno è chiamato a pagare per i danni cagionati dai mostri!
































































4 commenti:

Paul Green ha detto...

A major disappointment. Apart from King Kong my favourite ape movie is "Mighty Joe Young." NOT the remake but the classic original. I hope you feature this film Francesca.

Francesca Paolucci ha detto...

I will, Paul.

Marco Z ha detto...

Si, sono d'accordo con Paul Green...purtroppo il sequel non è all'altezza dell'originale...e d'altronde non se ne sentiva proprio il bisogno. Molto meglio Mighty joe Young!

Francesca Paolucci ha detto...

Marco, mentre per i tempi 'King Kong' era un Kolossal, 'Il Figlio di King Kong' è praticamente un B-movie, per cui i due film non sono minimamente paragonabili.