domenica 7 febbraio 2010

Love of the Damned (15): Le Calde Notti di Poppea

Nel film 'Le Calde Notti di Poppea' (1969, regia di Guido Malatesta, che però si firma con l'abituale pseudonimo anglofono James Reed) Poppea (Olinka Berova) è stata violentata da due pretoriani e va a Roma per avere giustizia; una volta giunta in città finisce per fare la prostituta in un bordello, ma diventa famosa e viene addirittura rapita e portata ad una festa organizzata dai legionari del console Marco Valerio (Brad Harris), un uomo dai rigidi costumi. Il console giunge alla festa all'improvviso e Poppea riesce a fuggire per strada, dove però trova i pretoriani che danno la caccia ai cristiani. Si rifugia nella bottega di uno scultore che sta preparando una statua di Venere per volere di Nerone. La donna si offre come modella e quando Nerone vede la statua s'innamora e decide di sposare la modella. Poppea diventa così imperatrice e decide di vendicarsi del console Valerio.

Fra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta c'è in Italia un timido tentativo di resuscitare il genere 'peplum' (ucciso prima della metà degli anni Sessanta dell'esplosione del western all'italiana) facendo leva sull'elemento erotico, visto l'allentarsi della censura, ma il tentativo fallirà miseramente anche a causa della fattura modesta della quasi totalità dei film del rinato filone. Questa pellicola si segnala perlomeno per i valori produttivi più elevati rispetto alla media dei low-budget in costume di quegli anni e per il discreto cast, in cui troviamo anche la bella Femi Benussi.



2 commenti:

Devilboy ha detto...

Sul tuo blog si imparano sempre un sacco di cose interessanti sul cinema!

Francesca Paolucci ha detto...

Grazie Devilboy!