domenica 15 luglio 2012

Music Masterworks (1): Mingus At The Bohemia (Charles Mingus)


Charles Mingus
MINGUS AT THE BOHEMIA

Brani:
1) Jump Monk (Mingus)
2) Serenade In Blue (Gordon-Warren)
3) Percussion Discussion (Roach)
4) Work Song (Mingus)
5) Septemberly (Dubin-Warren)
6) All The Things You C# (Kern-Hammerstein)

Band:
Charles Mingus: contrabbasso, leader
Eddie Bert: trombone
George Barrow: sax tenore
Mal Waldron: piano
Willie Jones: batteria (1, 2, 4, 5 e 6)
Max Roach: batteria solo su 'Percussion Discussion'

Registrato dal vivo al Cafè Bohemia, New York City, il 23 dicembre 1955

Charles Mingus è un artista decisamente complesso: la sua musica è ricca di un'enorme quantità di significati e di un'intensità di sentimento e di pensieri. Chi vuole comprendere il complesso universo mingusiano può iniziare da questo stupendo live tenutosi al Cafè Bohemia nel 1955; già dalle prime note di 'Jump Monk' si può iniziare ad intuire la personalità del musicista, capace di una scrittura fino a quel momento quasi inedita e carica di espressionismo. Si passa poi dal profondo lirismo di Serenade In Blue' all'eccezionale 'Percussion Discussion', dove sentiamo Mingus all'archetto e Max Roach, ospite speciale, alla batteria in un imperdibile duetto di brillante genialità. Arriva poi la mia composizione preferita di Mingus, 'Work Song', brano sensuale e potente, dove i membri del suo Jazz Worshop danno veramente il meglio di loro stessi, in special modo Mal Waldron, rendendolo il vero pezzo forte dell'album. Ma fantastica è anche 'Septemberly', che è la fusione operata da Mingus di due famosi standard: 'September In The Rain' e 'Tenderly'. L'album si conclude con 'All The Things You C sharp', che non è altro che lo standard 'All The Things You Are' con incorporati elementi del Preludio in Do diesis minore di Sergej Rachmaninov. 'Mingus At The Bohemia' è stato il primo disco inciso da Mingus come leader, e solo per questo lo indicherei se dovessi consigliare a qualcuno l'album da cui partire per iniziare la conoscenza di questo immenso artista, ma non esistono in realtà dischi 'minori' di Mingus, proprio perchè creava ogni volta pagine uniche per originalità e arditezza, ed ognuna fondamentale per arrivare a comprendere la sua figura.

2 commenti:

Gatopardo ha detto...

Mal Waldron is one of my two favourite piano players.

Francesca Paolucci ha detto...

Yes, Gatopardo, he's one of the greatest.