Nel 1952 il quartetto di Gerry Mulligan (che aveva la particolarità di non avere in formazione un piano o qualsiasi altro strumento armonico e che all'epoca comprendeva, oltre a Mulligan al sax baritono, Carson Smith al contrabbasso, Chico Hamilton alla batteria e un giovanissimo Chet Baker alla tromba) incide 'My Funny Valentine', un brano misconosciuto tratto da un vecchio musical ('Babes in Arms', del 1937) di Rodgers & Hart: la performance trasforma subito il brano in uno standard, lancia la stella di Chet Baker e definisce il sound del nascente cool jazz. Negli anni tantissimi altri musicisti e cantanti (Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, Jimmy Giuffre, Miles Davis, Gene Ammons, solo per citarne alcuni) hanno reinterpretato questo brano, ma nessuno ha saputo ricreare la magia scaturita dall'abbraccio fra il sound della tromba di Baker e il baritono di Mulligan, e così questa rimane a mio giudizio la versione più bella in assoluto, persino più bella della suggestiva versione vocale che Chet Baker, oramai solista, registrò solo due anni dopo.
Halema Alli era la seconda moglie di Chet Baker, che la conobbe in un jazz club vicino a Detroit nel 1956: era bellissima ma anche timidissima, e Phil Urso, amico di Chet Baker e all'epoca anche saxofonista nella sua band, proprio nel 1956 scrisse questo brano come una sorta di 'benvenuto' da parte della 'crew' del marito nella speranza di farla sentire maggiormente a suo agio. In questa registrazione i musicisti, a parte Chet Baker alla tromba e Phil Urso al sax tenore, sono Bobby Timmons (piano), Jimmy Bond (contrabbasso) e Peter Littman (batteria).